Progetto Etiopia

“Progetto Etiopia”: Quattro licei pesaresi hanno raccolto fondi, con i quali è stata allestita un’aula informatica al “Centro di accoglienza per bambini di strada a Soddo (Etiopia).

Un progetto di solidarietà che con il tempo è diventato anche educativo.  E’ il “Progetto Etiopia”, iniziato nel 2009 e che si è posto l’obbiettivo di aiutare il centro di accoglienza per bambini di strada, denominato “Smiling Children Town “(Città dei Ragazzi Sorridenti) ubicato a Soddo, città che si trova nella regione del Wolayta (Etiopia), realizzato grazie all’opera di Abba Marcello al fine di togliere i bambini etiopi dalla strada e sostenuto dall’omonina Onlus con sede a Candelara di Pesaro.

Il programma coinvolge tre istituti scolastici pesaresi: Il Liceo Scientifico e Musicale “Marconi”; il Liceo Classico e Linguistico “Mamiani” ed il Liceo Artistico “Mengaroni”, nonché il Comune di Pesaro.

Il progetto – come spiega l’Assessore alla Gestione, Antonello Delle Noci – è consistito in una raccolta fondi a sostegno delle attività del Centro da parte di studenti, famiglie ed insegnanti dei tre istituti, con l’obbiettivo di allestire un’aula informatica per la formazione dei ragazzi etiopi. Negli ultimi anni si sono recati a Soddo, circa 130 studenti accompagnati dal prof. Marco Signoretti per toccare con mano quella realtà, nella quale sta operando a fatica “Abba Marcello”.

L’ultimo viaggio è avvenuto nel mese di marzo 2018 al quale hanno preso parte 15 studenti ed alcuni insegnanti che si sono recati in Etiopia per conoscere, incontrare i ragazzi e fare esperienza. Al ritorno dai loro viaggi, gli studenti hanno scritto qualcosa sulla loro esperienza e queste loro testimonianze saranno raccolte in un libro. Coordinatore del “Progetto Etiopia” è Marco Signoretti ex Assessore Comunale e fratello di Abba Marcello. Per gli studenti – afferma lo stesso professore Signoretti, si tratta di un percorso formativo e di conoscenza molto importante. Inoltre, aggiunge l’assessore alla Crescita Giuliana Ceccarelli – l’entrare in contatto con una realtà totalmente diversa dalla loro esperienza quotidiana li metterà nella condizione di capire le difficoltà di certe popolazioni, il cui pensiero fondamentale è quello di trovare ogni giorno qualcosa da mangiare per sé e la propria famiglia.

Foto per progetto aula telematica