Progetti

  • Realizzazione di “bagni/docce” e negozietti nel mercato di Soddo (Etiopia), per dare sostegno alle ragazze di Strada.

L’Etiopia, è uno dei paesi africani più povero in assoluto e tale povertà spinge spesso le ragazze alla prostituzione minorile per il proprio sostentamento e quelli dei suoi famigliari. Nei centri urbani il fenomeno è molto diffuso ed ancor di più in alcune zone di periferia. Tale fenomeno molto diffuso anche nella Regione del Wolayta, dove è ubicata la città di Soddo e dove da diversi anni opera Don Marcello Signoretti, aiutando le popolazioni dei vari villaggi del Vicariato di Soddo, costruendo pozzi, scuole, aiutando economicamente i malati per curarsi, nonché le famiglie più bisognose, inoltre ha fondato nel 2009 il “Centro dei Ragazzi di Strada” in cui vengono accolti molti ragazzi poveri che vivono sulla strada ed aiutati nel loro sostentamento e percorso istruttivo.

Molte di queste ragazze che si prostituivano, avevano chiesto un incontro con Abba Marcello implorandolo di aiutarle, trovando loro un qualsiasi lavoro, affinché potessero smettere di prostituirsi, perché alcune nel frattempo hanno avuto dei figli. Dopo alcuni incontri durante i quali hanno manifestato la loro reale volontà di cambiare tipo di vita, Abba Marcello ha provveduto a contattare i rappresentanti di Governo della Città di Soddo, trovando un accordo con quest’ultimi per costruire all’interno del mercato cittadino una struttura in cemento per ospitare bagni e docce pubblici e farli gestire a queste ragazze, nonché alcune negozietti rifornendoli di materiali vari, per dare modo ad altre ragazze di commerciare per avere un reddito al fine di poter avere una vita dignitosa.Una volta realizzato, il progetto attualmente sta dando la possibilità a circa 50 ragazze di avere un futuro dignitoso nel tessuto sociale cittadino. Tutto ciò è stato possibile, grazie ad alcuni benefattori pesaresi ai quali vanno tutta la gratitudine di Abba Marcello e della Onlus.

  • “Un Banco in più e una pizza in meno per la scuola nel villaggio di Dintu – Regione del Wolayta (Etiopa)”.

(Iniziativa – Progetto)

La solidarietà dei pesaresi per le opere del missionario Abba Marcello Signoretti, ha permesso in questi anni di aiutare centinaia di famiglie povere e bambini in Etiopia.

Nell’ultimo viaggio effettuato in questo paese del corno d’Africa nel mese di gennaio 2019, dal diacono Emilio Pietrelli consigliere della Onlus “ Ethiopia’s Street Children – Villaggio dei Ragazzi Sorridenti”, con altri sei amici pesaresi, ove hanno incontrato Abba Marcello e per visitare il Centro “Smiling Children Town” di Soddo, dove il recupero dalla strada e l’accompagnamento formativo/scolastico sono un’esperienza di vita per tanti ragazzi fuggiti dai villaggi vicini ed abbandonati a se stessi. Attualmente nel Centro sono presenti circa 130 ragazzi.

Asilo: Nella mattinata del nostro secondo giorno a Soddo, racconta Emilio Pietrelli, sollecitati da Abba Marcello e con il Toyota donato al Centro dalla nostra Onlus di Pesaro, siamo partiti per il Villaggio di Dintu, dove era ad attenderci Padre Alemao. Poco prima di arrivare nel villaggio, siamo entrati per una preghiera in una piccola chiesa, composta da uno stanzone con tante piccole panche, un tavolo come altare con appoggiati sul davanti due sacchi (uno pieno di fieno e uno di granoturco), il cestino per la raccolta delle offerte, un leggio come ambone, un piccolo tabernacolo in legno, il crocefisso e due piccoli quadri della madonna. Abbiamo visto una povera chiesa in mezzo a gente povera, ma tanto accogliente ed ospitale nella sua essenzialità.

Il chiasso dei bambini dell’asilo, costruito vicino alla chiesa ci ha suggerito una visita. Tanti bambini erano presenti in ogni aula, il loro sorriso ed il loro cantare “ welcome, welcome” è stato coinvolgente ed è nata subito una relazione di vicinanza e di affetto. In mezzo al giardino dell’asilo c’era un pozzo con un via vai di persone che venivano a prendere l’acqua: il pensiero è subito andato ai pozzi che Abba Marcello ha finanziato ed anche questo fa parte della lunga lista. Poi sono usciti tutti i bambini per la ricreazione e la festa è stata grande.

Bambini: I tempi stretti ci hanno imposto di salire sulla Toyota per andare al vicino villaggio di Dintu che dista circa un chilometro dalla chiesa, qui padre Alemao ci ha fatto vedere un pozzo in costruzione “finanziato” anche questo, dalla provvidenza che arriva ad Abba Marcello dall’Italia. Attorno al pozzo stavano lavorando alcune persone che tiravano su la terra con una tanica tagliata a metà e legata con una corda. All’interno dello stesso a circa 20 metri, c’era un uomo che stava scavando: uno stop ai lavori per la nostra presenza sul posto con tante persone intorno incuriosite dalla nostra visita l’ha costretto a tornare in superficie stanco ed affamato. Le “autorità” del villaggio come segno di accoglienza e amicizia ci hanno offerto una bottiglietta d’acqua: un aiuto contro il sole alto che picchiava sulle nostre teste. Abba Marcello, che guidava l’uscita ci ha proposto di far visita alle scuole di Dintu, frequentate da circa 900 ragazzi ed adolescenti dalla prima alla decima classe che si stanno formando. All’ingresso abbiamo trovato ad attenderci il direttore didattico, che ci ha accompagnato nell’area dove sono in costruzione 4 aule che dovranno accogliere circa 360 adolescenti dalla settima alla decima classe. Abba Marcello era stato interessato perché queste nuove classi necessitano di banchi ed arredi vari e la richiesta si è fatta subito concreta. Certamente la preoccupazione per questa richiesta era tanta, ma abbiamo notato la fiducia negli occhi del nostro missionario pesarese al fine di poter aiutare tutti questi adolescenti a portare avanti il loro percorso scolastico. Nel frattempo Padre Alemao e il direttore didattico provavano a fare i conti per quantificare i costi dell’intervento: 225.000 Bir (moneta etiope) che equivalgono a 7.200 Euro.

Solidarietà: A seguito di questo bisogno impellente di quella piccola comunità etiope, abbiamo pensato di lanciare un appello rivolto a tutte le persone sensibili ai progetti che Abba Marcello sta portando avanti in questo paese africano, utilizzando il motto “Una pizza in meno per un banco in più a Dintu, con 20 Euro, si può dare un posto in più in aula. Si potrebbe riuscire così ad arredare tutte e quattro le classi, permettendo così la formazione scolastica per 360 adolescenti. La visita si è conclusa con un caffè e un po’ di cece tostato e del pane appena sfornato, offerto dalla parrocchia di Dintu. Rientrando a Soddo abbiamo riflettuto sulle sollecitazioni di Papa Francesco in merito all’aiuto che possiamo dare ai nostri fratelli più poveri ed in questo caso facendoci carico della formazione dei giovani, con al centro la carità e la fraternità universale.

  • Progetto: Centro per ragazze di strada a Soddo (Etiopia)

    L’ Etiopia, è uno dei paesi del Centro Africa più povero in assoluto e tale povertà spinge spesso le ragazze alla prostituzione minorile per il proprio sostentamento e quello dei suoi famigliari, quando le famiglie sono estremamente povere e tale fenomeno nei centri urbani è molto esteso ed ancor di più in alcune città di periferia, con una forte espansione della malattia dell’HIV, tra coloro che si prostituiscono. Tale fenomeno molto diffuso anche nella Regione del Wolayta, dove è ubicata la città di Soddo e dove da diversi anni opera Abba (padre) Marcello Signoretti, fondatore del “Centro dei Ragazzi di Strada” in cui vengono accolti molti ragazzi poveri che vivono sulla strada ed aiutati nel loro sostentamento e percorso istruttivo.

    Attualmente, con l’aiuto della “Onlus – Villaggio dei Ragazzi Sorridenti”, Abba Marcello ha iniziato un progetto che partirà entro il 2018, per la costruzione anche di un centro per le ragazze di strada, sempre nella stessa città di Soddo, ove verranno ospitate circa 80 ragazze ed aiutate anch’esse nel loro sostentamento e formazione per il loro futuro, nonché inserimento nella società del lavoro.

    Coinvolto nel progetto come partener, l’Ufficio Governativo Etiope: “Women and Children Affaire”, che controlla lo sviluppo del progetto, monitorizza e da suggerimenti educativi.  Ma non da supporto economico al progetto.

    L’obbiettivo principale di questo progetto è quello di prevenire la fuga dai villaggi della regione del Wolayta (Etiopia) delle giovani ragazze che non possono proseguire gli studi per mancanza di risorse economiche. Attualmente, molte di queste giovanissime (poco più che bambine) lasciano le loro abitazione e le loro famiglie nei villaggi per andare in città, dove pensano di trovare una possibilità di lavoro o proseguire l’attività scolastica. Purtroppo al loro arrivo, nessuno le aiuta, le consiglia o da loro una mano e molto spesso finiscono per darsi alla prostituzione e sfruttate pur di guadagnare qualche spicciolo per mangiare e mantenersi, vedendo così svanire ogni loro sogno futuro, fra cui poter proseguire gli studi.

    Il progetto sostenuto dalla Onlus e portato avanti da Abba Marcello, presso il Vicariato di Soddo è quello di monitorare la situazione nei villaggi della Regione interessata, dialogare, consigliare ed accogliere le ragazze che intendono intraprendere un percorso formativo scolastico presso il nascituro “Centro Per Ragazze di Strada” in Soddo.

    In attesa di realizzare tale progetto, Abba Marcello unitamente ai suoi collaboratori sta provvedendo ad ospitare in alcune case a Soddo, 14 ragazze che si sono rese disponibili ad essere aiutate e che in precedenza si erano allontanate dalle loro abitazioni. Tali ragazze seguono attualmente un percorso di educazione scolastica ed a dire degli insegnanti, sono molto brave, intelligenti, attive e promettenti negli studi. Alle stesse viene pagato l’affitto delle abitazioni, il vitto giornaliero e tutto il materiale per la scuola e anche una piccola quota per le loro necessità’ personali, nonché le visite mediche.

    Il Centro, obbiettivo del progetto, fungerà sicuramente come forma di prevenzione, ma soprattutto di formazione per il loro futuro, nonché inserimento nella società del lavoro.

    In Etiopia, considerato uno dei paesi più poveri del mondo e con un altissimo indice di analfabetismo, sono moltissimi i bambini vulnerabili, orfani, bambini di strada, disabili o vittime di conflitti armati e/o disastri naturali, appartenenti a comunità pastorizie o famiglie povere. Perfino quando iscritti alla scuola primaria, circa la metà degli scolari sono costretti ad abbandonarla prima del termine, spesso perché non hanno risorse economiche o anche per la bassa qualità dell’istruzione o delle difficili condizioni scolastiche che devono affrontare.

    Per cercare di combattere il circolo vizioso di povertà, discriminazione ed ignoranza che priva troppi bambini e bambine nel così detto “Corno D’Africa” di un futuro migliore, la “Onlus – Villaggio dei Ragazzi Sorridenti”, intende promuovere ed aiutare Abba Marcello alla costruzione del “Centro per Ragazze di Strada”, con l’obiettivo di garantire un’istruzione alle tantissime ragazze svantaggiate. A tal fine ha partecipato al Bando per l’anno 2018, indetto dalla Fondazione “Wanda di Ferdinando” di Pesaro, con lo scopo di sostenere progetti validi presentati da alcune Onlus Marchigiane, ove il tema comune principale è il diritto all’istruzione, nonché solidarietà sociale, attività di cooperazione allo sviluppo, soprattutto in favore delle popolazioni del terzo mondo. Nella data del 5 Aprile 2018, la Presidente della Fondazione avv. Federica Maria Panicali, anche alla presenza dell’assessore alla Solidarietà del Comune di Pesaro Sara Mengucci ed altri rappresentanti firmava la convenzione con il Presidente della Onlus “Villaggio dei Ragazzi Sorridenti”, Emilio Pietrelli per l’assegnazione della somma di € 5.000,00, che permetterà ad Abba Marcello di far partire la costruzione del Centro per le ragazze di strada.

     

  • Progetto Etiopia

 

Quattro licei pesaresi hanno raccolto fondi, con i quali è stata allestita un’aula informatica al Centro “ Smiling Children Town” di Soddo” (Etiopia).

Un progetto di solidarietà che con il tempo è diventato anche educativo.  Denominato    “Progetto Etiopia”, iniziato nel 2009 e che si è posto l’obbiettivo di aiutare il centro di accoglienza per bambini di strada, denominato “Smiling Children Town “(Città dei Ragazzi Sorridenti) ubicato a Soddo, città che si trova nella regione del Wolayta (Etiopia), realizzato grazie all’opera di Abba Marcello al fine di togliere i bambini etiopi dalla strada e sostenuto dall’omonima Onlus con sede a Pesaro.

Il programma coinvolge tre istituti scolastici pesaresi: Il Liceo Scientifico e Musicale “Marconi”; il Liceo Classico e Linguistico “Mamiani” ed il Liceo Artistico “Mengaroni”, nonché il Comune di Pesaro.

Il progetto – come spiega l’Assessore alla Gestione, Antonello Delle Noci – è consistito in una raccolta fondi a sostegno delle attività del Centro da parte di studenti, famiglie ed insegnanti dei tre istituti, con l’obbiettivo di allestire un’aula informatica per la formazione dei ragazzi etiopi. Negli ultimi anni si sono recati a Soddo, circa 130 studenti accompagnati dal prof. Marco Signoretti per toccare con mano quella realtà, nella quale sta operando a fatica “Abba Marcello”.

L’ultimo viaggio è avvenuto nel mese di febbraio 2019 al quale hanno preso parte 15 studenti ed alcuni insegnanti che si sono recati in Etiopia per conoscere, incontrare i ragazzi e fare esperienza. Al ritorno dai loro viaggi, gli studenti hanno scritto qualcosa sulla loro esperienza e queste loro testimonianze saranno raccolte in un libro. Coordinatore del “Progetto Etiopia” è Marco Signoretti professore di religione ed ex Assessore Comunale, nonchè fratello di Abba Marcello. Per gli studenti – afferma lo stesso professore Signoretti, si tratta di un percorso formativo e di conoscenza molto importante. Inoltre, aggiunge l’assessore alla Crescita Giuliana Ceccarelli – l’entrare in contatto con una realtà totalmente diversa dalla loro esperienza quotidiana li mette nella condizione di capire le difficoltà di certe popolazioni, il cui pensiero fondamentale è quello di trovare ogni giorno qualcosa da mangiare per sé e la propria famiglia.