Un pezzo di Comune in Etiopia da Abbà Marcello

Sindaco, assessore Signoretti, docenti e studenti del liceo “Marconi” sono stati a Soddo per visionare la missione di don Marcello Signoretti.

PESARO – Togliere i bimbi dalla strada, portare l’acqua dove non c’è, gettare semi di speranza nella vita dei più poveri e dei più sfortunati. In Etiopia è questa la sfida quotidiana di don Marcello Signoretti. A Soddo, città di 100 mila anime della ragione del Wolayta, tutto parla del missionario pesarese. Scuole, strade, presidi sanitari, centri di accoglienza per i ragazzi. C’è molto di lui in quello che è stato costruito in quasi 15 anni di solidarietà. E c’è un pezzo di Pesaro anche nei progetti che “Abbà Marcello”, così lo chiamano i fedeli che riempiono la sua parrocchia, sta cercando di portare avanti in Etiopia. In parte grazie all’entusiasmo dei volontari che lavorano al suo fianco, in parte grazie alle donazioni che la sua missione riesce a raccogliere. L’ultimo contributo arriva proprio dai ragazzi e docenti del liceo scientifico Marconi, che sono riusciti a mettere insieme, attraverso una raccolta fondi, circa 7 mila euro. E grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale, che ha coperto parte delle spese del viaggio fino a Soddo, nove di questi studenti, insieme al sindaco Luca Ceriscioli, all’assessore alla Cooperazione internazionale Marco Signoretti e altri quattro residenti, sono riusciti a vedere con i propri occhi i frutti del lavoro di don Marcello. Dal Ligaba School, l’istituto che in cui circa 3 mila etiopi hanno la possibilità di studiare, al centro di accoglienza per ragazzi di strada “Smiling children town”.

Fonte: articolo di Chiara Boiani pubbicato su “Il Messaggero-Pesaro” del 25/03/2011